
L’Agenda 21 è l’elenco delle cose da fare per il ventunesimo secolo, strumento dell’ONU per dare concretezza al modello dello sviluppo sostenibile. L’ Agenda 21 è un documento programmatico sottoscritto da oltre 180 governi del mondo nell’ambito della Conferenza ONU su Ambiente e Sviluppo tenutasi a Rio de Janeiro nel 1992.
Gli obiettivi dell’Agenda 21 sono un riferimento per le politiche di sviluppo sostenibile dei governi internazionali e locali nell’ottica del pensare globalmente ed agire localmente.
L’intero documento dell’ Agenda 21 è costituito da quaranta capitoli divisi in quattro parti:
- dimensioni sociali ed economiche: povertà, sanità, ambiente, aspetti demografici, produzione, ecc.
- conservazione e gestione delle risorse: atmosfera, foreste, deserti, montagne, acqua, prodotti chimici, rifiuti, ecc.
- rafforzamento del ruolo dei gruppi significativi: donne, giovani, NGO, agricoltori, sindacati;
- metodi di esecuzione: finanze, istituzioni
L’Agenda 21:
- sostiene la valorizzazione delle specificità e delle potenzialità del territorio,
- promuove politiche di informazione e trasparenza,
- agevola la partecipazione delle popolazioni alle decisioni pubbliche,
- stimola il coinvolgimento di tutti gli attori della società nell’attuazione di buone pratiche.