
L'inquinamento acustico è disciplinato dal "Regolamento per la tutela dall'inquinamento acustico" approvato con delibera di CC. n 12 del 17/2/2005. Esso contempla le attività rumorose relative a:
Il Regolamento fissa gli orari entro cui è possibile effettuare le varie attività rumorose, i valori limiti di emissioni sonore e le sanzioni.
Relativamente alle manifestazioni l'atto dirigenziale n. 91781del 1/6/05 denominato " Regolamento comunale per l'inquinamento acustico. Zone, limiti orari ed autorizzazioni" dispone delle deroghe sugli orari.
Qualora un cittadino risieda vicino ad un esercizio (bar, discoteca, pub o altro) che egli ritenga essere fonte di rumore fastidioso e nocivo per la propria salute, oppure sia infastidito da schiamazzi, segnalazioni acustiche, disturbi di animali, può richiedere l'intervento della Polizia municipale che, tramite apposita strumentazione, effettuerà sul luogo una rilevazione fonometrica.
La rilevazione è gratuita e deve essere necessariamente effettuata nell'abitazione del richiedente.
In caso di rumore superiore ai parametri consentiti dalla legge, verrà inoltrato un verbale ai gestori dell'esercizio o al responsabile della fonte del rumore, oltre all'eventuale sanzione accessoria prevista.
Per i rumori eccessivi provenienti invece da attività produttive (fabbriche, forni, falegnameria o altro) occorre inoltrare un esposto scritto all' Agenzia Regionale Prevenzione e Ambiente - A.R.P.A. (Via Gambalunga 83 - Tel. 0541/444258) - che provvederà gratuitamente ad effettuare la rilevazione fonometrica.
Ufficio: Polizia Municipale - Staff Edilizia, Ambiente, Lavoro
Via della Gazzella 27 - Tel. 0541 704188 - 704190 - Fax: 0541 704123
Orario: da lunedì a sabato 8-9.30