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Misure Volontarie in Bioedilizia 2006-Giugno 2015

Il Regolamento portante “Misure Volontarie in Bioedilizia” allegato al Regolamento Edilizio Comunale vigente è stato approvato con Delibera C.C. n.148 del 24/11/2005. Detto Regolamento è entrato in vigore nella sua completezza con l'approvazione della variante urbanistica con Delibera C.C. n.71 del 04/04/2006, che integra l'art.14 delle NTA escludendo dal computo della superficie utile l'incentivo edilizio previsto.

In riferimento all'adozione del R.U.E. in data 29/03/2011 con Delibera di C.C. n.66 e all'entrata in vigore del regime di salvaguardia disciplinato dell'art.12 della L.R.20/2000 e s.m.i. e dall'art.1.1.7 delle norme del R.U.E., si ritiene necessario precisare quanto segue in merito all'applicazione delle “Misure Volontarie di Bioedilizia”, in quanto allegato al precedente Regolamento Edilizio.

Considerata la modifica dei parametri edilizi di cui al Capo 1.3 del R.U.E. rispetto al precedente Regolamento Edilizio e l'inserimento di norme cogenti presenti precedentemente come volontarie nelle “Misure Volontarie di Bioedilizia”, si specifica che le predette norme di Bioedilizia non risultano più applicabili per le richieste di permesso di costruire, DIA e le comunicazioni di SCIA presentate posteriormente alla data di adozione del R.U.E..

Le Misure Volontarie in Bioedilizia si configurano come un fascicolo autonomo in allegato al Regolamento Edilizio Comunale, prevede forti incentivi per la bioedilizia a fronte di determinati investimenti che consentono di diminuire il consumo di risorse (acqua, luce, gas), di orientarsi verso risorse rinnovabili (fotovoltaico, solare termico, e altri) oltre che di aumentare lo standard a verde.

Per la prima volta, prerogativa specifica richiesta ai progetti sarà basarsi su studi bioclimatici del sito in cui sorgeranno, migliorando le qualità progettuali, in maniera tale da sfruttare correttamente soleggiamento e brezze, per migliorare il comfort abitativo e ridurre la spesa energetica. La tesi è che una buona impostazione di base del progetto, tale da consentire lo sfruttamento delle energie passive presenti nell'intorno, consente grandi ottimizzazioni, a fronte del solo studio iniziale approfondito.

Le case costruite in bioedilizia avranno muri spessi per resistere al caldo estivo, impianti di riciclo dell'acqua piovana, dispositivi di risparmio idrico, pannelli solari per il riscaldamento dell’acqua sanitaria, pannelli fotovoltaici per produrre (e vendere) energia, materiali salubri al di là di ogni dubbio.

Il Regolamento di bioedilizia prevede tre forme di incentivo:

  • economico: sgravi fiscali (riduzione degli Oneri di Urbanizzazione secondaria fino ad massimo del 50% proporzionalmente agli interventi realizzati),

  • edilizio: recupero di superficie utile (scomputo delle murature perimetrali proporzionalmente agli interventi realizzati),

  • una certificazione di qualità degli interventi di bioedilizia, a garanzia per l'utente di ciò che acquista.

 

DOVE RIVOLGERSI
U.O. Gestione Qualità e Servizi Ambientali
Via Rosaspina, 7 - 47924 Rimini

Telefono: 0541.704707 Fax: 0541.704706

Ricevimento: su appuntamento

Parcheggio: Piazzale antistante


 
 
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